Staff VigoBus

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Eventi & Turismo 21 Gennaio 2020

Le Cattedrali Sotterranee di Canelli

Tra le colline dell’astigiano piemontese si nasconde
un mondo sotterraneo misterioso e affascinante:
Le Cattedrali Sotterranee, lunghissimi tunnel e gallerie
scavate nel tufo a partire dal XVI Secolo.

 

Qualcuno ha mai sentito parlare delle Cattedrali Sotterranee di Canelli, in provincia di Asti? Forse lo ha sentito quando l’UNESCO ha proclamato sia il paese che le Cattedrali patrimonio mondiale dell’umanità. Oppure ne ha sentito parlare come una leggenda o, più semplicemente, perché amante del buon vino ne ha visitata qualcuna quando si è recato presso una delle diverse aziende enologiche. Quale che sia il caso, se ancora non lo si è fatto, vale davvero la pena fare una gita a Canelli per ammirare da vicino queste meraviglie.

Le Cattedrali Sotterranee di Canelli

Secondo la storia ufficiale, le Cattedrali Sotterranee di Canelli sono state scavate sottoterra, nel tufo che contraddistingue il terreno di queste colline, a partire dal XVI Secolo e, presumibilmente, fino al XIX Secolo. Le Cattedrali Sotterranee altro non sono che lunghi cunicoli, tunnel, gallerie e stanze scavati nel tufo calcareo, che hanno tuttavia un fascino incredibile. Si tratta di una sorta di città sotto la città, che si dipana per la bellezza di oltre 20 chilometri sotto il paese e le colline di Canelli, a una profondità di circa 32 metri. Il soprannome “Cattedrali” è stato a esse attribuito per via del silenzio che permea l’atmosfera, quasi fossero appunto dei Duomi in cui vige un sacro silenzio. Ma lo spettacolo che accoglie i visitatori, spesso lascia senza fiato tanto è incredibile.

Perché sono state scavate le Cattedrali di Canelli

Qualcuno di certo si sarà domandato il perché qualcuno si sia preso la briga di scavare tutti quei tunnel così imponenti sottoterra. A risposta della lecita domanda, si può ricordare che Canelli e le sue colline sono terra di vini – di grandi vini. E, proprio le Cattedrali Sotterranee sarebbero state realizzate per custodire al meglio questo prezioso tesoro. Grazie infatti alla temperatura di circa 12-14 °C e all’umidità che qui sono mantenute costanti, i vini e gli spumanti vi trovano il luogo ideale per maturare al meglio. Tanto che il risultato è proprio una produzione famosa non solo in Italia ma anche all’estero. Inutile ricordare che proprio qui nel 1865 è nato il primo spumante italiano. E più precisamente nelle storiche Bosca e Gancia.

Come andare a vedere le Cattedrali Sotterranee di Canelli

A chi è venuta la curiosità di andare a vedere dal vivo le Cattedrali Sotterranee di Canelli, basti sapere che molte di queste sono aperte al pubblico, e possono pertanto essere visitate. La maggior parte sono di proprietà di aziende enologiche altrettanto famose, come per esempio le Cantine Contratto, le Cantine Bosca, le Cantine Gancia e le Cantine Coppo.
Per potersi recare a visitare le Cattedrali Sotterranee è necessario prendere un appuntamento. Per questo basta contattare le Cantine vinicole, che offrono delle visite guidate, di cui gli indirizzi che trovate qui sotto.

Cantine Gancia – Corso Libertà, 66 Canelli (AT) – tel. 0141.830262 – 0141 830253 – e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.http://www.gancia.it/.

Cantine Bosca – Via G. B. Giuliani, 23 Canelli (AT) – tel. 335.799 68 11 – e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.https://www.bosca.it/.

Cantine Contratto – Via G. B. Giuliani, 56 Canelli (AT) – tel. 0141.823349 – e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.http://www.contratto.it/.

Cantine Coppo – Via Alba, 68 Canelli (AT) – tel. 0141.823146 – e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.https://www.coppo.it/.

Fonte: www.torinofan.it

RIVENDITA DI MONTECHIARO D’ASTI

RINNOVO ABBONAMENTI PRESSO
RIVENDITA DI MONTECHIARO D’ASTI
TABACCHERIA CALOSSO


Informiamo gli Utenti che a partire dal 22/01/2020
Sarà di nuovo possibile acquistare gli abbonamenti presso la rivendita
Tabaccheria Calosso sita in Via Roma 3 a Montechiaro D'Asti(AT).


oppure ONLINE sul nostro sito internet
http://www.vigobus.it/bip-card/abbonamenti

 

 

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La Direzione
A.T.A.V. VIGO S.p.a.

LA MOSTRA SUI CLASSICI DISNEY AL MUDEC

Esplorare il dietro le quinte dei capolavori Disney e comprendere come nasce un film di animazione.

 

La mostra presenta un approfondimento sullo straordinario talento degli artisti degli Studios Disney nell’arte di raccontare storie senza tempo. Nel corso dei decenni, gli Studios hanno saputo trasformare antiche storie adattandole allo spirito dei tempi attraverso la creazione di personaggi affascinanti, mondi incantati e tematiche attuali.

Per quanto il loro messaggio sia rimasto inalterato nel tempo, le tecniche e i metodi narrativi si sono evoluti. L’esposizione darà la possibilità a bambini e adulti di esplorare il dietro le quinte dei capolavori Disney e comprendere come nasce un film di animazione.

Il MUDEC ha il piacere di ospitare la mostra “Disney. L’arte di raccontare storie senza tempo”. Incantare attraverso racconti fantastici è una dote antica quanto l’umanità, ma trasformare questi viaggi affascinanti in storie memorabili richiede un’immensa maestria.
Rendere una storia senza tempo è un’arte ma dietro un risultato artistico perfetto, c’è sempre un lavoro di ricerca, spesso sconosciuto a chi ascolta queste storie. La mostra vuole raccontare al pubblico questo processo creativo, approfondendo lo straordinario talento degli artisti degli Studios Disney nel creare capolavori senza tempo, dai primissimi lavori concepiti negli anni Trenta fino all’ultimo nato, Frozen II.
Lo scopo è raccontare a bambini e adulti come nasce un capolavoro d’animazione, il dietro le quinte, entrando nel vivo dello studio e della produzione artistica: anni di lavoro destinati a far prendere vita a migliaia di immagini, per tradurle in un film, integrandole con colonne sonore affidate a grandi compositori e diventate iconiche. Il grande sforzo innovativo degli artisti di Disney è sempre stato quello di adattare storie di tradizione popolare al cinema, utilizzando tecniche e metodi narrativi che si sono evoluti nel tempo ma lasciando inalterato il loro messaggio originario. Il merito di Walt Disney infatti è stato proprio questo: aver dato nuova linfa vitale ai racconti delle diverse tradizioni, dall’epica classica alle favole delle culture orientali fino a Kipling, Barrie, Carroll.
Attraverso la visione di una storia tutti riescono ad arricchire il proprio patrimonio di emozioni e sogni, confrontandosi con la realtà attraverso l’identificazione con i personaggi. Ecco perché la mostra propone un inevitabile approccio di edutainment, che coinvolge bambini e adulti fin dall’ingresso in mostra.
Attraverso il fascino immortale del C’era una volta, il pubblico varca una soglia che lo immette nella propria personale dimensione fantastica, offrendogli la possibilità di creare dal nulla una sua storia, utilizzando le tecniche di animazione raccontate in mostra.

INFO

La mostra sarà visibitabile dal 19 Marzo fino al 13 Settembre 2020.

Si terrà al Mudec (Museo delle Culture) di Milano, in via Tortona 56.

ORARI
lunedì 14.30 - 19.30
martedì - mercoledì - venerdì - domenica 09.30 - 19.30
giovedì - sabato 09.30 - 22.30
ULTIMO INGRESSO UN'ORA PRIMA
Si trova vicino alla stazione di Milano – Porta Genova. In caso veniste in automobile, il museo è dotato di un parcheggio a pagamento (aperto 24h/24).
La tariffa oraria è di € 2,50, quella giornaliera è di € 35,00.

MUDEC Museo delle Culture
Disney
L’arte di raccontare storie
a cura di The Walt Disney Animation Research Library

L'ESERCITO DI TERRACOTTA

La mostra internazionale “L’esercito di Terracotta e il Primo Imperatore della Cina”, in esposizione dal giorno 8 novembre 2019 al 9 febbraio 2020.

Arriva a Milano la mostra internazionale “L’esercito di Terracotta e il Primo Imperatore della Cina”, in esposizione dal giorno 8 novembre 2019 al 9 febbraio 2020 alla Fabbrica del Vapore in via Procaccini, 4.
Un viaggio straordinario nell’Antica Cina di 2.200 anni fa. La mostra rappresenta l’esposizione più completa mai creata sulla necropoli, sulla vita del Primo Imperatore Qin Shi Huangdi, e sull’Esercito di Terracotta, ottava meraviglia del mondo per l’impatto visivo che l’ha resa celebre nel mondo.

Si rafforza così il legame tra la città di Milano e l’antichissima cultura cinese, facendo seguito a molte iniziative di interscambio culturale che ogni anno vedono la luce. L’estremo Oriente incontra la cultura europea, in un incredibile scenario, con più di 300 riproduzioni di oggetti realizzati agli albori dell’impero, tra statue – oltre 170 soldati -, carri, armi e oggetti scoperti nella vastissima necropoli di Xi’An. La scelta di esporre la mostra nel quadrante della Fabbrica del Vapore assume un particolare significato anche per la vicinanza del Cimitero Monumentale, imponente e magnifico luogo, simbolo di spiritualità e che richiama la sacralità e la forza del famoso Mausoleo che ospita le sculture in Cina. Un parallelismo unico nel suo genere in un incontro tra culture antichissime che pone al centro l’Esercito di Terracotta del Primo Imperatore della Cina, una delle più grandi scoperte archeologiche del XX° secolo, proprio come il ritrovamento della tomba di Tutankhamon, le grotte di Lascaux e Machu Picchu. Sotterrato nel suolo dello Xi’An, nella Cina orientale, l’esercito fa parte del mausoleo dedicato all’Imperatore.

Le statue, le armi, le armature, i carri da guerra, il vasellame e gli oggetti che richiamano alla vita quotidiana dell’antica Cina, presenti nella mostra, sono ricavati dagli unici calchi esistenti, frutto del lavoro e delle attente rifiniture di artigiani cinesi della regione dello Xi’An, che con gli stessi materiali di allora perpetuano la grande tradizione dell’arte orientale. La bellezza delle statue e delle opere ritrovate, la loro storia, la spettacolarità che il sito archeologico offre agli occhi del visitatore, rivivono tra luce e narrazione multimediale grazie ad una particolare istallazione che conclude il percorso.
LA GRANDE MOSTRA INTERNAZIONALE LA RIPRODUZIONE PIÙ COMPLETA DELL’ESERCITO DI TERRACOTTA E DELLA NECROPOLI CINESE
WWW.ESERCITO-TERRACOTTA.IT

La mostra sarà visitabile fino al 9 febbraio 2020.
Dall’8 novembre 2019 al 9 febbraio 2020
Fabbrica del Vapore Via Procaccini, 4 – Milano
WWW.ESERCITO-TERRACOTTA.IT

COME ARRIVARE TRAM 12-7-14
BUS 37 METROPOLITANA M2 Garibaldi – passante ferroviario
BIKE SHARING n. 189 – Piazza Cimitero Monumentale/via Bramante
PARCHEGGIO ATM (a pagamento)

BIGLIETTI
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GRUPPI E SCUOLE:
Tel. +39 02 6597728 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

BIGLIETTI AL BOTTEGHINO Intero: 14,50 euro Intero week-end e festivi: 16,50 euro
Ridotto: studenti (17-26 anni), over 65, disabili*: 12,50 euro Ridotto week-end e festivi: studenti (17-26 anni), over 65, disabili*: 14,00 euro
Bambini e ragazzi (dai 6 ai 16 anni): 9,00 euro Bambini e ragazzi (dai 6 ai 16 anni) week-end e festivi: 11,00 euro
Mercoledì Flat Pass – Tariffa unica, valida solo nei giorni feriali: 10,00 euro
Biglietto ridotto per possessori Card Musei Lombardia Milano: 9,00 euro Biglietto ridotto speciale: dipendenti del Comune di Milano (con badge nominale), altre categorie convenzionate [da specificare in biglietteria]: 9,00 euro
Fino a 5 anni ingresso gratuito *per gli aventi diritto all’accompagnamento secondo la Legge 104/92, l’accompagnatore ha diritto all’ingresso gratuito
BIGLIETTO FAMIGLIA Per i servizi di prevendita va aggiunta una commissione di € 1 iva inclusa per ogni componente
Famiglia da 4: 2 adulti + 2 bambini/ragazzi dai 6 ai 16 anni: 39,00 euro Famiglia da 4 week-end e festivi: 2 adulti + 2 bambini/ragazzi dai 6 ai 16 anni: 46,00 euro
Famiglia da 5: 2 adulti +3 bambini/ragazzi dai 6 ai 16 anni: 47,00 euro Famiglia da 5 week-end e festivi: 2 adulti +3 bambini/ragazzi dai 6 ai 16 anni: 56,00 euro

PRENOTAZIONE GRUPPI, SCUOLE E UNIVERSITA’ Per i servizi di prevendita va aggiunta una commissione di € 1 iva inclusa per ogni biglietto
GRUPPI (15 persone o più – prevendita obbligatoria): 9,00 euro GRUPPI (15 persone o più – prevendita obbligatoria) week-end e festivi: 11,00 euro
GRUPPI SCUOLA (15 persone o più – prevendita obbligatoria): 7,00 euro GRUPPI SCUOLA (15 persone o più – prevendita obbligatoria) week-end e festivi: 9,00 euro
Prenotazione è obbligatoria. Per i servizi di prevendita va aggiunta una commissione di € 1 iva inclusa per ogni bihlietto.
Tel. 02 6597728 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Per ulteriori informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
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RINNOVO ABBONAMENTI 2020

RINNOVO ABBONAMENTI PRESSO
RIVENDITA DI MONTECHIARO D’ASTI


Informiamo l’utenza che a causa di un problema tecnico, non è possibile rinnovare gli abbonamenti presso la rivendita di Montechiaro d’Asti.
Invitiamo l'utenza a rinnovare gli abbonamenti presso le seguenti rivendite:
Asti (Edicola dentro la stazione F.S.) Castelnuovo D.B e Gallareto
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Vi informeremo non appena il problema sarà risolto.
Ci scusiamo per il disagio arrecato.

La Direzione
A.T.A.V. VIGO S.p.a.

LINEA n. 34 CASTELNUOVO DON BOSCO - ASTI

Si comunica alla Spettabile Clientela che
a partire dal giorno sabato 21/12/2019

verrà ripristinato il traffico veicolare nei comuni di
Villa San Secondo / Corsione
e Cossombrato.

 


Per questo motivo da tale data

la linea 34Castelnuovo D.B. – Asti


riprenderà il
suo normale percorso.


 

La Direzione
A.T.A.V. VIGO S.p.a.

Corse Scolastiche Natalizie

S’informano gli Utenti che per le Vacanze Natalizie:

non verranno effettuate le corse scolastiche

dal 23 dicembre 2019 al 04 gennaio 2020

 

La Direzione

 

Archivio di Eventi & Turismo 13 Dicembre 2019

Mostra a Torino. IL TEMPO DI LEONARDO 1452 – 1519

Mostra di Leonardo a Torino dal 10/12/2019 al 08/03/2020

Le celebrazioni del cinquecentesimo anniversario dalla morte di Leonardo da Vinci proseguono ai Musei Reali di Torino con un nuovo percorso tematico di approfondimento in Biblioteca Reale: la mostra Il tempo di Leonardo 1452-1519.

Attraverso i preziosi materiali custoditi in Biblioteca, l’esposizione ripercorre oltre sessant’anni di storia italiana ed europea, un periodo di grande fermento culturale in cui si incrociarono accadimenti, destini e storie di grandi protagonisti del Rinascimento, da Michelangelo a Cristoforo Colombo, dal Savonarola a Cesare Borgia, dalla caduta dell’Impero Romano d’Oriente all’avvento del Protestantesimo e all’invenzione della stampa, eventi che mutarono per sempre il corso della storia.

Il percorso si snoda nelle due sale al piano interrato della Biblioteca Reale: il primo caveau, la Sala Leonardo, accoglie una selezione di opere di artisti italiani contemporanei a Leonardo da Vinci, accanto al Codice sul volo degli uccelli. Nove disegni autografi del maestro vinciano accompagnano il celebre Autoritratto: è l’occasione per ammirare uno dei più noti capolavori della storia dell’arte dopo la recente esposizione Leonardo da Vinci. Disegnare il futuro, progettata dai Musei Reali dal 15 aprile al 21 luglio scorso.

La seconda sala presenta manoscritti miniati, incunaboli, cinquecentine, preziose carte geografiche antiche, disegni e incisioni, affiancati da un ricco corredo didascalico, per illustrare i personaggi e i principali eventi storici occorsi durante la vita di Leonardo.

La biglietteria della mostra è a Palazzo Reale.
Per acquisti e prenotazioni on line: CoopCulture.it.
Info: tel. 011 19560449 dal lunedì alla domenica in orario 9-18.

Orari: lunedì 10-18; dal martedì al venerdì ore 9-18; sabato ore 9 – 13. L’ultimo ingresso è sempre un’ora prima dell’orario di chiusura.

Aperture straordinarie e visite guidate a cura di CoopCulture:
sabato 14 e 21 dicembre ore 9-18; domenica 15 e 22 dicembre ore 10-18; giovedì 26 dicembre 10-18; sabato 28 dicembre ore 14-18; domenica 29 dicembre ore 9-14.

Tariffe: intero € 10, ridotto € 2 (da 11 a 25 anni), in vigore gratuità di legge e tessere convenzionate.

 

LA MOSTRA

Leonardo nasce a Vinci, piccolo borgo alle porte di Firenze, il 15 aprile 1452. L’anno successivo Costantinopoli è conquistata dai turchi ottomani guidati da Maometto II e l’Impero Romano d’Oriente cessa di esistere. La sua caduta segna non solo la fine dell’Impero Romano, ma soprattutto la fine di un’epoca: molti storici datano al 1453 l’avvento dell’era moderna. Di questo evento straordinario, la Biblioteca Reale conserva preziose testimonianze quali manoscritti, alcuni di provenienza orientale, ed edizioni a stampa antiche. Negli stessi anni, tra il 1453 e il 1455, il tipografo e orafo tedesco Johannes Gutenberg, nella sua officina di Magonza, lavora con l’incisore Peter Schöffer alla produzione del primo libro stampato a caratteri mobili: La Bibbia delle 42 linee. L’intuizione del tipografo tedesco genera una vera e propria rivoluzione culturale: la produzione dei libri diventa una attività̀ seriale, riducendo tempi e costi rispetto alla realizzazione della copia manoscritta. La Bibbia delle 42 linee è uno dei libri più preziosi al mondo e gli esemplari completi di cui si abbia notizia sono quarantanove, nessuno dei quali conservato in Italia. La Biblioteca Reale possiede una carta del prezioso incunabolo che, in quest’occasione, viene esposta con altri esemplari di volumi per illustrare le principali tappe della diffusione del libro a stampa e le trasformazioni culturali e sociali generate. Tre anni dopo la caduta di Costantinopoli, nel 1456, il passaggio della cometa che prenderà il nome dall’astronomo Edmund Halley fa nascere nuove paure in Europa: la sua coda a forma di sciabola, infatti, sembra annunciare altri trionfi islamici. Papa Callisto III ordina ai cristiani preghiere, digiuni e penitenze. Il forte impatto dell’evento nella coscienza collettiva è testimoniato in numerose pubblicazioni e nell’iconografia di libri a stampa e manoscritti. La Firenze medicea nella quale Leonardo si è formato, esaminata dall’anno della congiura dei Pazzi, il 1478, è una magnifica fucina culturale dove si intrecciano le vite dei più grandi protagonisti del Rinascimento italiano quali Lorenzo de’ Medici, Agnolo Poliziano, Marsilio Ficino, Pico della Mirandola, Sandro Botticelli. Nell’ottobre del 1480, Botticelli, Cosimo Rosselli, Domenico Ghirlandaio e Pietro Perugino lasciano Firenze per dirigersi a Roma, chiamati ad affrescare le pareti della Cappella Sistina: in mostra è esposto un disegno preparatorio del Perugino per la scena del Battesimo di Cristo. Deluso per non esser stato scelto tra i frescanti della Cappella di Sisto IV, per cercare affermazione lontano da Firenze, nella primavera del 1482 il giovane Leonardo si reca nella Milano di Ludovico il Moro, narrata nelle splendide miniature del manoscritto Leggendario Sforza–Savoia. In mostra sono presenti diverse testimonianze della vita di corte nella seconda metà del Quattrocento e, tra queste, un affascinante trattato manoscritto sul gioco degli scacchi e il Codice Sforza del giovane Ludovico il Moro. Nel 1487 il navigatore portoghese Bartolomeo Diaz, proseguendo le esplorazioni lusitane lungo le coste occidentali dell’Africa, raggiuge e doppia per la prima volta il promontorio all’estremità meridionale dell’Africa, detto Capo Tormentoso, rinominato Capo di Buona Speranza dal re Giovanni II di Portogallo, in riferimento alle interessanti prospettive commerciali ravvisabili dopo la sua scoperta. Vasco da Gama, inviato da Giovanni II nel 1497, porta a termine il tragitto verso le Indie affrontando un viaggio che ridisegna le mappe del mondo medievale, con conseguenze paragonabili all’impresa di Cristoforo Colombo, che raggiunse invece le coste americane nel 1492. L’esperienza di ingegnere civile e militare, acquisita da Leonardo alla corte milanese, torna utile nel 1502 quando Cesare Borgia lo convoca per sostenerlo nelle sue lunghe e sanguinose campagne militari. In quest’occasione, Leonardo consolida l’amicizia con Nicolò Machiavelli, che probabilmente aveva già avuto modo di conoscere nei suoi trascorsi fiorentini. Nel 1503, con l’elezione al soglio pontificio di Giulio II, mecenate di progetti dallo straordinario impatto culturale, riprende la Renovatio Urbis politica e culturale di Roma. Al papa della Rovere si deve anche l’incarico a Michelangelo Buonarroti di ridipingere la volta della Cappella Sistina. In mostra è esposto uno splendido studio di Sibilla, opera di Michelangelo, e alcuni fogli coevi raffiguranti dei particolari della volta affrescata. Il successore di Giulio II, Leone X de’ Medici, chiama Leonardo a Roma; qui l’artista continua i suoi studi senza tuttavia ricevere commissioni ufficiali. Grazie al papa, Leonardo incontra a Bologna Francesco I, re di Francia e mecenate delle arti, che seguirà nel 1517 trasferendosi ad Amboise. La mostra analizza anche le figure di Cosimo I de’ Medici, nato nel 1519, e di Carlo V, incoronato imperatore del Sacro Romano Impero nell’anno di morte di Leonardo. Immancabili i riferimenti anche ad altri grandi personaggi dell’epoca, quali Albrecht Dürer ed Erasmo da Rotterdam.

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Archivio di Eventi & Turismo 13 Dicembre 2019

FRIDA KAHLO. THROUGH THE LENS OF NICKOLAS MURAY

La mostra di Frida Kahlo a Torino da sabato 1 febbraio a domenica 3 maggio 2020
"Frida Kahlo through the lens of Nickolas Muray"

La mostra, presentata per la prima volta in Europa, promossa da Next Exhibition e ONO arte, organizzata dall’archivio Nickolas Muray attraverso Guest Curator Traveling Exhibitions, LLC, si compone di 60 fotografie e racconta, seguendo la cronologia delle foto di Nickolas Muray, il percorso professionale e personale di Frida Kahlo, a partire dagli scatti del 1937 a Tizapan in Messico, per chiudere con quelli del 1948 a Pedregal e Coyoacan. locandina frida 520x728

In questo lasso di tempo nascono alcune delle foto più importanti mai fatte a Frida Kahlo, come quelle realizzate nel 1939 nello studio di Muray e nel 1946 a New York, esposte in mostra come a ricostruire un album fotografico di famiglia.La mostra è ulteriormente arricchita, il visitatore avrà infatti la possibilità di immergersi nei sentimenti e nelle emozioni che hanno caratterizzato l’artista: suggestiva e toccante la parte introduttiva multimediale che simula l’incidente che ha segnato la sua vita, saranno presenti anche riproduzioni di ambienti, abiti messicani, gioielli e lettere d’amore tra Nickolas Muray e Frida Kahlo.Una mostra emozionante che ti trasporta nel mondo di Frida Kahlo, conoscendo gli stati d’animo, e la forza di una donna che è diventata l’emblema del coraggio tutto al femminile!

Tariffe

€ 14,00 Intero
Supplemento audioguida in mostra (facoltativo): 2 €
€ 12,00 Ridotto
compreso tra 6 e 14 anni, disabili, maggiore 65 anni, Possessori Royal Card, possessori Torino+Piemonte Card, possessori Torino+Piemonte Contemporary Card
€ 10,00 Ridotto
possessori di Abbonamento Musei
Gratuito minore 6 anni
€ 8,00 Tariffa scuola

LINEA N.105 ASTI - CHIVASSO

Riapertura Montechiaro d'Asti
fine deviazione linea 105 "Asti - Chivasso"

 

Si comunica alla Spettabile Clientela che a partire dal giorno sabato 21/12/2019
verrà ripristinato il traffico veicolare nel concentrico di Montechiaro d'Asti in Via Mairano.

Per questo motivo da tale data la linea 105 “Asti - Chivasso” riprenderà il suo normale percorso.

Verranno soppresse le fermate provvisorie di Cossombrato, Villa San Secondo e Montechiaro Bivio Monveglio.


Verranno ripristinate invece le fermate di Montechiaro Reg. Nocciola al
passaggio a livello e Montechiaro Piazza del Mercato Via Maresco.

 


 

La Direzione
A.T.A.V. VIGO S.p.a.