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Eventi & Turismo 05 Marzo 2021

Caravaggio ai Musei Reali di Torino

Caravaggio,
uno dei pittori più celebrati e amati di ogni tempo

 

Arriva ai Musei Reali di Torino il San Giovanni Battista di Caravaggio, che sarà esposto nelle sale dedicate ai pittori caravaggeschi della Galleria Sabauda.

L’opera, realizzata tra il 1604 e il 1606, proviene da Roma dalle Gallerie Nazionali di Arte Antica grazie a uno scambio promosso dalle direzioni dei due musei in occasione della mostra L’ora dello spettatore. Come le immagini ci usano (Roma, Palazzo Barberini, 2 dicembre 2020 – 5 aprile 2021). L’esposizione romana accoglie infatti nel suo percorso la rarissima tavola di Hans Memling con la Passione di Cristo, conservata alla Galleria Sabauda. L’evento espositivo, sostenuto dalla Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino e da Reale Mutua, è una straordinaria opportunità per portare all’attenzione del pubblico le collezioni di due grandi pinacoteche italiane e il genio dei loro insuperati maestri.

Caravaggio, uno dei pittori più celebrati e amati di ogni tempo, con il suo stile audace e innovatore sperimenta nei primi anni del 1600 nuove composizioni di soggetto sacro e profano, popolate da personaggi raffigurati nell’immediatezza della loro umanità e arricchite da frammenti di natura morta. Tra queste si colloca anche il San Giovanni che raffigura “il Battista”, uno dei santi più venerati dalle chiese cristiane, asceta spesso considerato come l’ultimo dei Profeti. Caravaggio lo mostra ancora adolescente, in un momento di riposo nel deserto, dove trascorse gran parte della sua esistenza. La figura, avvolta in un mantello rosso, emerge dall’oscurità, il volto in penombra e le mani indurite dal sole, lo sguardo schivo e malinconico rivolto al buio oltre la cornice, come sorpreso da una misteriosa presenza. Accanto, gli oggetti che ne qualificano l’identità: la croce di canne e la ciotola per i battesimi.

L’opera, scortata dal Corpo dei Carabinieri, è arrivata a Torino il 24 febbraio scorso e sarà esposta per i prossimi tre mesi in una sala del percorso permanente della Galleria Sabauda. La mostra-dossier permetterà di presentare al pubblico uno dei capolavori del pittore che con il suo linguaggio rivoluzionario seppe cambiare il corso della storia dell’arte, ma sarà anche un’occasione unica per mostrare lo stretto dialogo che intercorre con le opere di quei pittori italiani e stranieri, di prima e seconda generazione, che furono profondamente influenzati dalla sua pittura. Alcuni, come Giovanni Baglione, coetaneo del Merisi e suo acerrimo nemico, interpretano solo esteriormente i modelli del maestro; altri come Valentin, Vignon, Ribera e Serodine ripropongono con grande rigore l’umiltà mistica dei santi a partire da invenzioni caravaggesche. Altri ancora, come Antiveduto Gramatica e Orazio Riminaldi, guardano al profondo naturalismo e alle nuove tematiche introdotte dal Merisi, mentre il pittore olandese Matthias Stomer porta avanti nei suoi quadri a “lume di notte” i vigorosi contrasti tra luci e ombre. Caravaggio affascina i grandi collezionisti del tempo e anche i Savoia: come mostrano le opere esposte, anche la casa reale piemontese si aggiorna subito sulla moderna pittura di realtà, ampiamente documentata negli inventari degli anni Trenta del Seicento. Sarà Orazio Gentileschi a donare proprio al duca sabaudo Carlo Emanuele I, nel 1623, la splendida pala con l’Annunciazione, una delle sue opere più intense e significative.

“Nonostante i mesi di lockdown, i Musei Reali non si sono mai fermati. – dichiara Enrica Pagella, Direttrice dei Musei Reali di Torino -. L’emergenza che abbiamo vissuto e che stiamo tuttora vivendo ha evidenziato la necessità di offrire al pubblico proposte culturali inedite, misurate sulle attuali esigenze di fruizione e di sostenibilità, sviluppate anche in collaborazione con altre realtà nazionali. I Musei Reali si fanno promotori di un costante scambio e confronto con lo scenario nazionale, oggi essenziale per offrire al pubblico nuovi contenuti capaci di moltiplicare le opportunità di conoscenza e di esperienza”.

“Con soddisfazione annunciamo oggi l’apertura dell’esposizione del San Giovanni Battista di Caravaggio, per la prima volta a Torino. – Afferma Giorgio Marsiaj, Presidente Consulta Valorizzazione Beni Artistici e Culturali di Torino –. Quello di Consulta è un atteggiamento partecipe e attento; crediamo nella cultura quale leva economica ed inclusiva, che favorisce lo sviluppo, e aumenta l’attrattività e il benessere del territorio. Nonostante le criticità generate dalla pandemia, le aziende e gli enti Soci di Consulta rimangono focalizzati nel settore culturale, per contribuire a conservare e valorizzare il patrimonio che la Storia ci ha consegnato, per le generazioni a venire”.

“Siamo lieti di sostenere questa prestigiosa esposizione, che assume un significato particolare in un momento in cui l’arte, e in generale la cultura, è ingrediente fondamentale del processo di ripartenza – ha dichiarato Luigi Lana, Presidente Reale Mutua – Operare in sinergia con realtà di eccellenza come la Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino ci permette di essere parte attiva nella valorizzazione del territorio e di generare impatti positivi sociali e culturali in grado di accrescere l’ambizione di Torino a diventare sempre più un polo artistico di respiro nazionale e internazionale”.

 

 Informazioni utili sull'evento

event calendar Quando
        dal 25 Febbraio 2021 al 30 Maggio 2021.
event pointer Dove
  Galleria Sabauda – Musei Reali
Piazzetta Reale 10122 Torino
event time Orario
 

dal Martedì al Venerdì dalle 10 alle 19.00
Sabato e Domenica dalle 10 alle 21.00

event ticket Biglietti
  Intero: € 13
Ridotto: € 10 over 65, insegnanti, giornalisti non accreditati, tessere convenzionate
Ridotto ragazzi: € 5 ragazzi tra 11 e 18 anni compiuti
Pacchetto famiglia: fino a 2 adulti € 10 cad. e ogni ragazzo tra 11 e 18 anni € 5 cad.
Omaggio: possessori dell'Abbonamento Piemonte Musei e Torino Card, bambini da 0 a 10 anni, persone con disabilità, dipendenti MIBACT.
Ingresso compreso nel biglietto dei Musei Reali, non è richiesta la prenotazione.
event covid Norme Covid-19
 

L’accesso sarà consentito a un numero contingentato di visitatori finalizzato a garantire un’adeguata distanza interpersonale

  • Si consiglia il preacquisto in modo da evitare code all’ingresso;
  • All’ingresso sarà misurata la temperatura. Se risulterà 37,5°C o superiore, sarete invitati a lasciare la mostra con i vostri accompagnatori;
  • I visitatori sono pregati di indossare la mascherina per tutta la permanenza nella mostra;
  • In coda, in biglietteria e durante la visita, i visitatori sono pregati di mantenere la distanza di 2 metri con gli altri visitatori e il personale della mostra;
  • Lungo il percorso di visita il pubblico è pregato di attenersi alle indicazioni del personale preposto e alla segnaletica;
  • Sono previsti erogatori di gel disinfettante a disposizione del pubblico.

Auspichiamo la collaborazione di tutti i visitatori.

event site Sito Internet
  https://www.museireali.beniculturali.it/events/caravaggio-ai-musei-reali-di-torino-da-roma-un-capolavoro-dalle-gallerie-nazionali-di-arte-antica/
event info Informazioni
  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
+39 338 169 1652
Viaggiare Informati 05 Marzo 2021

08/03/2021 Avviso LINEA 170 TORINO – MONTECHIARO D’ASTI

 

avviso agli utenti

 

LINEA 170 TORINO – MONTECHIARO D’ASTI

Si comunica che a partire da lunedì 08/03/2021

 

 

Si avvisa la Spettabile Clientela che
in riferimento alla nota dell’Agenzia della Mobilità Piemontese
prot. 2348 del 04/03/2021
dove viene richiesto di rimodulare la programmazione
dei servizi TPL causa emergenza epidemiologica da COVID-19

si comunica che a partire da lunedì 08/03/2021
le seguenti corse non verranno più effettuate:

 

 

 

- Corsa delle ore 7:00 in partenza da Castelnuovo D.B. per Chieri
- Corsa delle ore 7:30 in partenza da Chieri per Castelnuovo D.B.
- Corsa delle ore 13:30 in partenza da Castelnuovo D.B. per Chieri
- Corsa delle ore 14:10 in partenza da Chieri per Castelnuovo D.B.

 

 

 

 La Direzione
A.T.A.V. VIGO S.p.a.

 

 

Viaggiare Informati 05 Marzo 2021

08/03/2021 Avviso LINEA n.34 Castelnuovo D.B. - Asti

 

avviso agli utenti

 

LINEA n.34 Castelnuovo D.B. - Asti

Si comunica che a partire da lunedì 08/03/2021

 

 

Si avvisa la Spettabile Clientela che
in riferimento alla nota dell’Agenzia della Mobilità Piemontese
prot. 2348 del 04/03/2021
dove viene richiesto di rimodulare la programmazione
dei servizi TPL causa emergenza epidemiologica da COVID-19

si comunica che a partire da lunedì 08/03/2021
le seguenti corse non verranno più effettuate:

 

 

 

- Corsa ore 6:35 in partenza da Castelnuovo D.B. per Asti (dal LUN-SAB)
- Corsa ore 10:50 in partenza da Castelnuovo D.B. per Asti (dal LUN-SAB)
- Corsa ore 14:15 in partenza da Asti per Castelnuovo D.B. (dal LUN-VEN)

 

 

 

 La Direzione
A.T.A.V. VIGO S.p.a.

 

 

Vacanze di Carnevale 2021

 

avviso agli utenti

 

Vacanze di Carnevale

 
  

 

 

S’informano gli Utenti che

dal 13/02/2021 al 17/02/2021

 

 

non verranno effettuate
le corse scolastiche

 

 

 

LA DIREZIONE

 

Viaggiare Informati 04 Febbraio 2021

LUNEDÌ 8 FEBBRAIO 2021 SCIOPERO NAZIONALE

 

avviso agli utenti

 

LUNEDÌ 8 FEBBRAIO 2021 SCIOPERO NAZIONALE
DI 4 ORE DEL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE

 
  

 

 

Si comunica che lunedì 8 febbraio 2021 è previsto uno sciopero nazionale
della durata di 4 ore del settore trasporto pubblico locale,
sul rinnovo del CCNL Autoferrotranvieri-TPL Mobilità,
a cui aderiscono le Organizzazioni territoriali di
Fitl- Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Faisa-Cisal, Ugl-Fna e Fast-Confsal.

 

Si avvisano i Sig.ri passeggeri che in caso di effettuazione dello sciopero
da parte del personale addetto ai servizi di trasporto pubblico

 

Potranno non essere garantite le corse
dalle 15.30 alle ore 19.30
delle Autolinee ATAV VIGO SPA

 

 

LA DIREZIONE

 

Viaggiare Informati 29 Gennaio 2021

COAS Consorzio Astigiano

 

avviso agli utenti

 

Questionario di qualitá

 
  

 

 

La informiamo che è in corso la campagna relativa
al monitoraggio della qualità dei servizi offerti.

Le chiediamo di dedicarci alcuni minuti del suo tempo per aiutarci
a valutare la qualità e l'adeguatezza del nostro servizio.

La preghiamo di compilare il questionario online
inserendo tutti i dati richiesti in modo dettagliato.

 

 

Si ringrazia per la gentile e utile collaborazione

 

COAS Consorzio Astigiano

 

Eventi & Turismo 18 Gennaio 2021

A Torino sulle tracce di Raffaello

I segreti della Madonna della Tenda.

 

L’anno di Raffaello volge al termine e Torino lo chiude in bellezza con una mostra dedicata alla fortuna del maestro urbinate nelle raccolte di casa Savoia. Sebbene il Divin Pittore non abbia mai lavorato in Piemonte, la sua arte è riuscita a fare “tendenza” anche qui. Lo dimostrano 33 dipinti, incisioni e preziosi oggetti d’arte decorativa esposti da domani, venerdì 30 ottobre, al 14 marzo 2021, ai Musei Reali lungo il percorso Sulle tracce di Raffaello nelle collezioni sabaude. Copie pregiate e libere interpretazioni delle invenzioni del Sanzio ne illustrano l’influenza nell’arte dei secoli successivi, partendo dalla sua morte 500 anni fa per arrivare fino al XIX secolo. Tra i pezzi più significativi spiccano quattro superbe repliche della Madonna d’Orleans, una delle quali in prestito dal Rijcksmuseum di Amsterdam, accanto a opere di Polidoro da Caravaggio, Sassoferrato, Sodoma, Garofalo, Luca della Robbia e un Botticelli visibile per la prima volta dopo il restauro.

Ma la vera regina della mostra è la tavola della Madonna della Tenda, acquistata da Carlo Alberto di Savoia nel 1828 come opera autografa di Raffaello. Dare lustro alla nuova Galleria Reale di Palazzo Madama era uno dei progetti del principe e l’arte del Rinascimento italiano un fascinoso oggetto del desiderio. La Madonna della Tenda divenne il fiore all’occhiello della collezione, esposta in una sala dedicata esclusivamente all’Urbinate. Irresistibile la tenerezza dell’abbraccio tra la Madre e il Bambino sorpresi in un momento di intima quotidianità: composizione, luce e colore concorrono all’effetto di armoniosa naturalezza tipico del maestro rinascimentale. Ma la paternità del dipinto è presto messa in discussione: l’originale sarà rintracciato nell’omonimo quadro attualmente conservato presso l’Alte Pinakothek di Monaco e la versione torinese finirà dimenticata nei depositi.

 

Un importante intervento di restauro ha finalmente reso giustizia all’opera, restituendola all’aspetto originario e facendo luce sulla sua storia. I lavori realizzati dal Centro Conservazione e Restauro di Venaria Reale con il sostegno di Intesa Sanpaolo hanno riportato alla luce i colori vivi e brillanti che un restauro ottocentesco aveva offuscato, nonché il dettagliato disegno sottostante, visibile nel percorso espositivo attraverso le immagini delle riflettografie a infrarossi. Già, perché ai Musei Reali il dossier di restauro della Madonna della Tenda diventa quasi una mostra nella mostra. Attraverso un’esauriente documentazione, scopriamo come l’analisi del supporto ligneo del dipinto e della tavolozza - lapislazzuli, frammenti di vetro e verderame alla base dei pigmenti - insieme all’altissima qualità dell’esecuzione abbiano suggerito agli studiosi nuove ipotesi sull’origine del quadro.

 

Il mistero, insomma, sembra rischiararsi. La Madonna torinese sarebbe stata realizzata tra il 1530 e il 1540 (dopo la morte di Raffaello, quindi) da una prestigiosa bottega di Firenze, forse quella di Andrea del Sarto. Sappiamo che l’originale fu dipinto a Roma dal Sanzio, ma probabilmente per un committente fiorentino: questo spiegherebbe la circolazione a Firenze, molto più che nell’Urbe, di copie e riproduzioni. Più che l’esercizio di un allievo, la Madonna della Tenda dei Musei Reali fa pensare a una commissione importante, realizzata forse per rimpiazzare l’originale venduto. Prima che a Monaco di Baviera, infatti, troviamo il dipinto di Raffaello nelle raccolte spagnole dell’Escorial e in Inghilterra.

“Raffaello ha rappresentato, nei secoli, l’interprete sommo della bellezza e della grazia. Un genio capace di coniugare l’armonia formale con il palpito della vita”, ha commentato Enrica Pagella, direttrice dei Musei Reali di Torino: “In questa mostra dossier abbiamo raccolto alcuni episodi della seduzione da lui esercitata sui principi di Savoia, con opere ancora poco note, che sono state studiate e restaurate per questa occasione. È un percorso ricco di curiosità e di sorprese, e sono grata a Intesa Sanpaolo per averlo sostenuto e ai restauratori del Centro della Venaria Reale per averci aiutato nella ricerca”. “Sostenere la cultura non è mai stato importante come in questo momento”, ha dichiarato Alessandro Battistoni di Intesa Sanpaolo, annunciando l’impegno dell’istituto a sostegno di un progetto di catalogazione e studio dei disegni rinascimentali delle collezioni sabaude che inaugurerà a dicembre. In attesa dell’apertura a Torino della quarta sede di Gallerie d’Italia, prevista per il 2022 nella storica Piazza San Carlo.

 

 

 

 

 Informazioni utili sull'evento

event calendar Quando
        Mostra dal 30 ottobre 2020 al 14 marzo 2021
event pointer Dove
  Musei Reali – Galleria Sabauda
Piazzetta Reale, 1 - 10122 TORINO
event time Orario
 

Da giovedì alla domenica 10:00 – 18:00
Per informazioni chiamare 011 19560449

  • Prenotazione Scuole: 848 082408 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Prenotazione Gruppi: 06 39967450  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Informazioni e prenotazioni guide autorizzate: 0639967888
  • Informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Acquisto on-line: www.coopculture.it
event ticket Biglietti
 

Intero: 15,00 €

Ridotto: 2,00 €

Ragazzi: di età dai 18 ai 25 anni

Gratuito: Minori di 18 anni

Persone con disabilità e un loro accompagnatore

Insegnanti con scolaresche – Guide turistiche con gruppi

Personale del Ministero – Possessori di Abbonamento Musei, Torino+Piemonte Card, tessera ICOM

event covid Norme Covid-19
 

A seguito del DPCM 13 gennaio 2021, i Musei Reali e le mostre in corso resteranno chiusi fino al 1 febbraio 2021.

Fino al 5 marzo 2021, in base alle prescrizioni del DPCM 14.1.2021, la Biblioteca Reale continuerà a svolgere il servizio al pubblico su prenotazione, dal lunedì al venerdì, con gli orari e le modalità di registrazione indicati sul sito. Il sabato mattina resterà chiusa

L’accesso sarà consentito a un numero contingentato di visitatori finalizzato a garantire un’adeguata distanza interpersonale

  • Si consiglia il preacquisto in modo da evitare code all’ingresso;
  • All’ingresso sarà misurata la temperatura. Se risulterà 37,5°C o superiore, sarete invitati a lasciare la mostra con i vostri accompagnatori;
  • I visitatori sono pregati di indossare la mascherina per tutta la permanenza nella mostra;
  • In coda, in biglietteria e durante la visita, i visitatori sono pregati di mantenere la distanza di 2 metri con gli altri visitatori e il personale della mostra;
  • Lungo il percorso di visita il pubblico è pregato di attenersi alle indicazioni del personale preposto e alla segnaletica;
  • Sono previsti erogatori di gel disinfettante a disposizione del pubblico.

Auspichiamo la collaborazione di tutti i visitatori.

event site Sito Internet
  www.beniculturali.it
event info Informazioni
 
  • Informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Acquisto on-line: www.coopculture.it
Eventi & Turismo 08 Gennaio 2021

Le Signore dell'Arte presto in mostra a Milano

Le Signore dell’Arte. Storie di donne tra ‘500 e ‘600.

 

La loro arte non ha nulla da invidiare ai più celebri maestri, eppure sono moltissime le grandi pittrici   dimenticate dalla storia ufficiale. Palazzo Reale si prepara a ricordarle in una mostra foriera di sorprese, in programma dal 5 febbraio al 6 giugno. Artemisia Gentileschi, Sofonisba Anguissola, Lavinia Fontana, Elisabetta Sirani, Fede Galizia, Giovanna Garzoni sono solo alcune delle protagoniste di un atteso appuntamento previsto per l’autunno appena trascorso e poi rimandato a causa delle misure anti-pandemia.

A cura di Anna Maria Bava, Gioia Mori e Alain Tapié, Le Signore dell’Arte. Storie di donne tra ‘500 e ‘600 riunirà oltre 150 dipinti in arrivo  da 37 prestigiose collezioni italiane e internazionali: dagli Uffizi al Museo di Capodimonte, dalla Galleria Borghese ai Musei Reali di Torino, la Pinacoteca di Brera, il Musée des Beaux Arts di Marsiglia e il Muzeum Narodowe di Poznan. Ci saranno opere che non hanno mai partecipato a una mostra, come la Pala della Madonna dell’Itria di Sofonisba Anguissola, realizzata a Paternò, in Sicilia, e rimasta per sempre sull’isola, oggi fresca di un importante restauro realizzato in collaborazione con il Museo Ala Ponzone di Cremona. Per la prima volta la ammireremo a confronto con la Partita a scacchi, autentico capolavoro dell’autrice lombarda conservato in Polonia. Conosceremo meglio talenti da star tornati di recente alla ribalta, primo tra tutti quello di Artemisia, al centro di una grande mostra alla National Gallery di Londra che al momento è accessibile soltanto online, e ci accosteremo alle tele di pittrici totalmente sconosciute al grande pubblico, come la nobile romana Claudia del Bufalo, la fiorentina Lucrezia Quistelli, citata da Giorgio Vasari nelle sue Vite, e la siciliana Rosalia Novelli, il lato femminile del Barocco sull’isola. 

Con la mostra "Le Signore dell’Arte. Storie di donne tra ‘500 e ‘600", l’arte e le incredibili vite di 34 diverse artiste vengono riscoperte attraverso oltre 150 opere, a testimonianza di un’intensa vitalità creativa tutta al femminile, in un singolare racconto di appassionanti storie di donne già “moderne”.   

In mostra le artiste più note, ma anche quelle meno conosciute al grande pubblico, le nuove scopertecome la nobile romana Claudia del Bufalo, che entra a far parte di questa storia dell’arte al femminile, e alcuneopere esposte per la prima volta. 

Sotto la curatela di Anna Maria BavaGioia Mori e Alain Tapié, le opere selezionate per la mostra provengono da ben 67 diversi prestatori, tra cuile gallerie degli Uffizi, il Museo di Capodimonte, la Pinacoteca di Brera, il Castello Sforzesco, la Galleria nazionale dell’Umbria, la Galleria Borghese, i Musei Reali di Torino, la Pinacoteca nazionale di Bologna, dal MuséedesBeauxArts di Marsiglia e dal MuzeumNarodowe di Poznan (Polonia). 

La mostra racconta non solola maestria compositiva di queste pittrici, ma anche ilruolo sociale che hanno rivestito nel loro tempo, alcune affermate presso le grandi corti internazionali, altre vere e proprie imprenditrici ,tutte capaci di confrontarsi con i propri ideali e con diversi stili di vita. 

Tra le eroine in mostra a Palazzo Reale domina per celebrità la figura di Artemisia Gentileschi: figlia di Orazio, icona di consapevolezza e rivolta, artista e imprenditrice, la sua arte rivaleggia con quella degli stessi pittori uomini dell’epoca e il suo successo la porta allo scarto dalla sua categoria sociale; un esempio di lotta contro l'autorità e il potere artistico paterno, contro il confinamento riservato alle donne. 

DiSofonisba Anguissola - cremonese che visse oltre dieci anni alla corte di Filippo II a Madrid, per poi spostarsi in Sicilia dove fu visitata da Antoon van Dyck nel 1624 - saranno esposti tra gli altri la Partita e scacchi (1555), e per la prima volta la Pala della Madonna dell'Itria (1578). 

E ancora Lavinia Fontana- bolognese e figlia del pittore manierista Prospero Fontana in mostra con 14 opere tra cui l'Autoritratto nello studio (1579), la Consacrazione alla Vergine (1599) e alcuni dipinti di soggetto mitologico di rara sensualità.

E poi ancora la pittrice bolognese Elisabetta Sirani, in mostra con potenti tele in cui sono raffigurati il coraggio femminile e la ribellione di fronte alla violenza maschile; Ginevra Cantofoli, con Giovane donna in vesti orientali (seconda metà del XVII); Fede Galizia con l’iconica Giuditta con la testa di Oloferne (1596); Giovanna Garzoni, altra modernissima donna che visse tra Venezia, Napoli, Parigi e Roma, in mostra con rare e preziose pergamene.

La mostra, in programma dal 5 febbraio al 6 giugno 2021, si inserisce nel palinsesto I talenti delle donne, promosso dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Milano, che fino ad aprile 2021 focalizza l'attenzione sulle donne, le loro opere, le loro priorità e capacità. 

Il progetto espositivo è realizzato con il sostegno di Fondazione Bracco, main sponsor della mostra, il cui impegno è da sempre rivolto a diffondere cultura, arte e scienza, con particolare attenzione all'universo femminile e alle protagoniste del pensiero creativo. 

 

 Informazioni utili sull'evento

event calendar Quando
        dal 6 Febbraio 2021
event pointer Dove
  Palazzo Reale Milano
Piazza del Duomo, 12 - Milano
event time Orario
  Nel rispetto del DPCM del 3/12/2020 la mostra resta chiusa e le visite guidate sono sospese fino al 15 gennaio.

Lunedì: chiuso
Martedì: 9.30-19.30
Mercoledì: 9.30-19.30
Giovedì: 9.30-20.30
Venerdì: 9.30-19.30
Sabato: 9.30-19.30
Domenica: 9.30-19.30

event ticket Biglietti
 

Intero € 14,00 

Ridotto € 12,00 

Abbonamento Musei Lombardia € 10,00 valido anche per Soci Orticola in possesso della tessera per l'anno in corso

Ridotto speciale  € 6,00

Famiglie 1 o 2 adulti Ridotto €10; bambini da 6 a 14 anni Ridotto speciale; fino a 5 anni gratuito

*i prezzi si intendono con audio-guida (o app sostitutiva) inclusa e costi di prevendita esclusi

event covid Norme Covid-19
 

L’accesso sarà consentito a un numero contingentato di visitatori finalizzato a garantire un’adeguata distanza interpersonale

  • Si consiglia il preacquisto in modo da evitare code all’ingresso;
  • All’ingresso sarà misurata la temperatura. Se risulterà 37,5°C o superiore, sarete invitati a lasciare la mostra con i vostri accompagnatori;
  • I visitatori sono pregati di indossare la mascherina per tutta la permanenza nella mostra;
  • In coda, in biglietteria e durante la visita, i visitatori sono pregati di mantenere la distanza di 2 metri con gli altri visitatori e il personale della mostra;
  • Lungo il percorso di visita il pubblico è pregato di attenersi alle indicazioni del personale preposto e alla segnaletica;
  • Sono previsti erogatori di gel disinfettante a disposizione del pubblico.

Auspichiamo la collaborazione di tutti i visitatori.

event site Sito Internet
  https://www.palazzorealemilano.it/mostre/storie-di-donne-tra-500-e-600
event info Informazioni
  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
+39 02 884 45 181
Viaggiare Informati 13 Dicembre 2020

Vacanze di Natale e Corse Scolastiche

 

avviso agli utenti

 

S’informano gli Utenti
che per le Vacanze di Natale

dal 23 dicembre 2020 al 06 gennaio 2021
non verranno effettuate le corse scolastiche

 

 

 

 

 

La Direzione
A.T.A.V. VIGO S.p.a.

 

 

 


Megafono Vigo

Avviso Mobilità LINEA n.34 Castelnuovo D.B. - Asti

 

avviso agli utenti

 

LINEA n.34 Castelnuovo D.B. - Asti

Si comunica che a partire da lunedì 9/11/2020

 

 

Si avvisa la Spettabile Clientela che in riferimento

alla nota dell’Agenzia della Mobilità Piemontese prot. 9436 del 05/11/2020

ed alla nota del Consorzio EXTRA.TO prot. 2020-4883 del 06/11/2020

dove viene richiesto di rimodulare la programmazione dei servizi TPL

causa emergenza epidemiologica da COVID-19


a partire da lunedì 9/11/2020
le seguenti corse non verranno più effettuate:

 

 

Corsa delle ore 6:35 in partenza da Castelnuovo D.B. per Asti

Corsa delle ore 10:50 in partenza da Castelnuovo D.B. per Asti

Corsa delle ore 14:15 in partenza da Asti per Castelnuovo D.B.

 

 

 La Direzione
A.T.A.V. VIGO S.p.a.