Protocollo aziendale di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COVID-19 negli ambienti di lavoro, nei servizi TPL e nei servizi di trasporto mediante noleggio autobus con conducente.

 

Al fine di incrementare negli ambienti di lavoro l’efficacia delle misure precauzionali di contenimento adottate per contrastare l’epidemia di COVID-19, l’Azienda assume il presente protocollo aziendale in attuazione:

  • Dell’Avviso Comune del 13 marzo 2020 sottoscritto da ANAV-ASSTRA-AGENZ e FILT-CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI, FAISA-CISAL, UGL-FNA
  • Del Protocollo nazionale sottoscritto da Confindustria e dalle OOSS Confederali, su invito del Governo, in data 14 marzo 2020, così come modificato il 24 aprile 2020
  • Del Protocollo per il settore dei trasporti e della logistica condiviso con il Ministero dei trasporti in data 20 marzo 2020, allegato 8) al DPCM del 26 aprile 2020
  • Del DPCM 17 maggio 2020 e relativi allegati. In particolare allegato 14 “Protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del COVID-19 nel settore del trasporto e della logistica” e allegato 15 “Linea guida per l’informazione agli utenti e le modalità organizzative per il contenimento della diffusione del covid-19 in materia di trasporto pubblico”
  • Delle eventuali prescrizioni introdotte dalle Regioni e Province in ragione delle diverse condizioni territoriali e logistiche
  • Degli esiti dell’avvenuta consultazione del medico competente e del RLS.

Attraverso l’adozione del presente protocollo, l’Azienda fornisce un’informazione adeguata sulla base delle mansioni e dei contesti lavorativi, con particolare riferimento al complesso delle misure adottate cui il personale deve attenersi in particolare sul corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale (DPI) per contribuire a prevenire ogni possibile forma di diffusione di contagio, e fornire altresì una comunicazione adeguata agli utenti del servizio di trasporto ed ai terzi che entrino in contatto con l’azienda e il suo personale, riguardo alle regole di comportamento generale contenute nelle “Linee Guida” citate in premessa.

 

MISURE DI PRECAUZIONE

  1. INFORMAZIONE
  2. COMUNICAZIONE AI CLIENTI DEL SERVIZIO DI TRASPORTO
  3. MODALITÁ DI INGRESSO IN AZIENDA DEI LAVORATORI
  4. MODALITÁ DI ACCESSO DEI FORNITORI ESTERNI
  5. PULIZIA E SANIFICAZIONE IN AZIENDA
  6. PRECAUZIONI IGIENICHE PERSONALI
  7. DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE
  8. GESTIONE SPAZI AZIENDALI COMUNI
  9. ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
  10. GESTIONE ENTRATA E USCITA DEI DIPENDENTI
  11. SPOSTAMENTI INTERNI, RIUNIONI, EVENTI INTERNI E FORMAZIONE
  12. GESTIONE DI UNA PERSONA SINTOMATICA IN AZIENDA
  13. SORVEGLIANZA SANITARIA/MEDICO COMPETENTE/RLS
  14. AGGIORNAMENTO DEL PROTOCOLLO DI REGOLAMENTAZIONE

 

1 INFORMAZIONE

  • L’azienda, attraverso le modalità più idonee ed efficaci, informa tutti i lavoratori e chiunque entri in azienda circa le disposizioni delle Autorità, consegnando e/o affiggendo all’ingresso e nei luoghi maggiormente visibili dei locali aziendali, appositi avvisi informativi e provvede alla pubblicazione del testo del regolamento anche sul proprio sito web.
    In particolare, le informazioni riguardano:
  • L’obbligo di rimanere al proprio domicilio in presenza di febbre (oltre 37.5°) o altri sintomi influenzali e di chiamare il proprio medico di famiglia e l’autorità sanitaria.
  • La consapevolezza e l’accettazione del fatto di non poter fare ingresso o di poter permanere in azienda e di doverlo dichiarare tempestivamente laddove, anche successivamente all’ingresso, sussistano le condizioni di pericolo (sintomi di influenza, temperatura, provenienza da zone a rischio o contatto con persone positive al virus nei 14 giorni precedenti, ecc) in cui i provvedimenti dell’Autorità impongono di informare il medico di famiglia e l’Autorità sanitaria e di rimanere al proprio domicilio.
  • L’impegno a rispettare tutte le disposizioni delle Autorità e del datore di lavoro nel fare accesso in azienda (in particolare, mantenere la distanza di sicurezza, osservare le regole di igiene delle mani e tenere comportamenti corretti sul piano dell’igiene)
  • L’impegno a informare tempestivamente e responsabilmente il datore di lavoro della presenza di qualsiasi sintomo influenzale durante l’espletamento della prestazione lavorativa, avendo cura di rimanere ad adeguata distanza dalle persone presenti.
  • L’impegno dei lavoratori dell’azienda, dei dipendenti di imprese esterne che operano presso l’Azienda e dei visitatori esterni dell’Azienda a rispettare tutte le disposizioni delle Autorità e del datore di lavoro nel fare accesso in azienda e a bordo dei mezzi di trasporto (in particolare mantenere la distanza di sicurezza, osservare le regole di igiene delle mani, tenere comportamenti corretti sul piano dell’igiene e rispettosi di quanto previsto nei vigenti DPCM.
  • In questo contesto, l’Azienda prevede l’obbligo a carico dei responsabili (Ufficio del Personale e/o Ufficio Tecnico) di fornire l’informazione relativamente al corretto uso e alla gestione dei dispositivi di protezione individuali (mascherine, guanti, ecc) laddove previsti.
  • L’azienda fornisce un’informazione adeguata sulla base delle mansioni e dei contesti lavorativi, con particolare riferimento al complesso delle misure adottate cui il personale deve attenersi in particolare sul corretto utilizzo dei DPI per contribuire a prevenire ogni possibile forma di diffusione di contagio.

Oltre a rispettare quanto sopra previsto, il personale viaggiante ed in particolare il personale di noleggio, a tutela della salute propria e di quella dei passeggeri, è obbligato durante il servizio di trasporto a:

  • Mantenere il distanziamento di un metro dai passeggeri e indossare la mascherina chirurgica per tutta la durata del servizio di trasporto.
  • Utilizzare i guanti protettivi nella fase di carico e scarico dei bagagli e ogniqualvolta esigenze di cautela lo richiedano.
  • Osservare e far osservare ai passeggeri le procedure di salita e discesa dall’autobus e quelle di carico e scarico bagagli di seguito descritte.
  • Avvisare alla partenza i passeggeri della necessità di indossare la mascherina per tutta la durata del viaggio, di igienizzare frequentemente la mani e di non utilizzare la toilette di bordo.
  • Allertare prontamente le Autorità sanitarie in caso di persona sintomatica a bordo dell’autobus e rispettare le procedure indicate al successivo punto 12 prima della ripresa del servizio.
  • Procedere ad ogni sosta alla ventilazione dell’autobus privilegiando il ricorso alla ventilazione naturale.

Il personale viaggiante è tenuto altresì a rispettare ogni altra prescrizione prevista dal presente protocollo.

 

2 COMUNICAZIONE AI CLIENTI UTENTI DEL SERVIZIO DI TRASPORTO

L’Azienda adotta sistemi di informazione e divulgazione, relativi alle regole comportamentali che i clienti e gli utenti del servizio di trasporto, ai sensi delle “Linee Guida” citate in premessa, sono obbligati a tenere a bordo degli autobus, in tutte le fasi del viaggio e negli stessi luoghi di transito (obbligo di indossare la mascherina chirurgica conforme alla normativa vigente per la protezione del naso e della bocca, durante il viaggio, di mantenere il necessario distanziamento sociale a bordo dell’autobus rispetto agli altri passeggeri e al conducente, luoghi di attesa, nelle stazioni, nella fase di salita e discesa dal mezzo di trasporto e durante il trasporto medesimo, ecc). All’inizio di ogni servizio di trasporto di noleggio bus il conducente richiamerà i passeggeri al rigoroso obbligo di indossare la mascherina.

Per i servizi di noleggio autobus, l’Azienda, anticiperà per iscritto le regole di comportamento direttamente al capogruppo o al terzo intermediario del viaggio con l’impegno a renderne edotti preventivamente i passeggeri che fruiranno del servizio di trasporto.

Le regole comportamentali oggetto di informativa sono, in particolare, le seguenti:

  • L’obbligo di usare protezioni delle vie respiratorie a bordo dei mezzi di trasporto e comunque in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza. Non sono soggetti all’obbligo di indossare la mascherina i bambini al di sotto dei sei anni, nonché i soggetti con forme di disabilità con compatibili con l’uso continuativo della mascherina ovvero i soggetti che interagiscono con i predetti. Sono altresì esclusi i passeggeri non vedenti se accompagnati da persona che vive nella stessa unità abitativa. Per i non vedenti non accompagnati da persona convivente, l’Azienda si adopera per garantire la fruibilità del servizio in sicurezza.
  • L’obbligo di mantenere il distanziamento interpersonale di almeno 1 metro rispetto agli altri passeggeri e al conducente in tutte le fasi del viaggio: nella fase di attesa alla partenza e dopo una sosta/fermata, di salita e discesa dal mezzo di trasporto, di consegna e ritiro dei bagagli e durante il trasporto medesimo a bordo dell’autobus.
    In particolare:
    A) Nelle fasi di salita e discesa dall’autobus, anche in occasione di soste/fermate intermedie, il conducente regolerà i tempi di salita e discesa e l’apertura delle porte utilizzabili da ciascun passeggero in modo tale da garantire il rispetto della distanza interpersonale di sicurezza di un metro.
    Per i non vedenti non accompagnati da persona che vive nella stessa unità abitativa, esclusivamente in fase di salita e discesa dall’autobus, potrà essere momentaneamente derogata la regola del distanziamento di un metro. Analoga deroga è prevista per i minori accompagnati.
    Nelle fasi di salita il conducente accederà all’autobus dopo i passeggeri, mentre nelle fasi di discesa sarà il conducente a precedere i passeggeri.
    In caso di servizi di trasporto internazionale e/o transfrontalieri con imbarco in un Paese estero, operano le disposizioni del vigente DPCM in quanto applicabili.
    B) Ai fini del rispetto dell’obbligo di distanziamento a bordo dell’autobus, l’Azienda adotta pratiche di esplicita individuazione dei sedili che non possono essere occupati, contrassegnandoli prima della partenza con appositi markers:
    Il distanziamento di un metro non sarà attuato relativamente alle sedute utilizzate in verticale (ferma restando l’esclusione del posizionamento “faccia a faccia” dei sedili) e potrà essere altresì derogato di persone che vivono nella stessa unità abitativa. Al riguardo l’Azienda deve essere preventivamente informata mediante comunicazione del passeggere, del capogruppo o dell’intermediario del viaggio trasmessa al seguente indirizzo mail dell’Azienda Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. almeno un giorno lavorativo prima del viaggio.
    Anche le persone con disabilità motorie o con disturbi dello spettro autistico, disabilità intellettiva o sensoriale, problematiche psichiatriche o comportamentali, o non autosufficienti con necessità di supporto, possono ridurre la distanza di sicurezza anche al di sotto di un metro con i propri accompagnatori o operatori di assistenza (siano essi lavoratori volontari e non, parenti, conoscenti, ecc), non viventi nella medesima unità abitativa. Anche in tal caso ne dovrà essere data comunicazione all’Azienda con le stesse modalità e negli stessi termini già sopraindicati.
    E’ fatto divieto, ai passeggeri, di avvicinarsi al conducente anche solo per chiedere informazioni. A tal proposito il personale viaggiante, all’inizio del servizio di trasporto, comunicherà ai passeggeri le soste programmate presso le aree attrezzate.
    I passeggeri sono tenuti ad osservare il distanziamento di un metro anche negli spostamenti all’interno delle suddette aree di sosta e prima della ripartenza del servizio.
    C) Ai fini del rispetto della distanza interpersonale minima di un metro nella fase di consegna e ritiro del bagaglio e al fine di limitare ogni possibile occasione di contatto, i passeggeri devono attenersi rigorosamente alle indicazioni del conducente per l’avvicinamento, secondo idonei tempi di attesa, all’area indicata per la consenga o ritiro dei bagagli. Lo stivaggio e il prelievo del bagaglio dall’apposito vano dell’autobus sarà effettuato dal conducente.
    Il personale viaggiante potrà maneggiare il bagaglio esclusivamente con guanti di protezione.
  • L’obbligo di igienizzare frequentemente le mani nel corso del viaggio.
  • L’obbligo di asportare eventuali rifiuti prodotti durante il viaggio (bottiglie, fazzoletti, giornali, ecc).
  • L’obbligo di non utilizzare l’autobus in caso di febbre oltre 37.5, di altri sintomi riconducibili all’infezione del virus (tosse secca, mal di gola, ecc) o di contatti con soggetti di cui si sia riscontrata la positività al COVID-19 anche se tali circostanze si siano verificate nei 14 giorni precedenti il viaggio.

E’ compito dell’eventuale guida/accompagnatore presente a bordo dell’autobus richiamare i passeggeri al rispetto di tutte le misure di sicurezza sopraindicate. La loro violazione, qualora sia tale da compromettere la salute e la sicurezza dei passeggeri e del conducente, potrà comportare l’interruzione del servizio di trasporto sino al ripristino di idonee misure di protezione.

I passeggeri sono quindi informati sulle regole di comportamento generale contenute nelle “Linee Guida” citate in premessa e che ciascun individuo deve aver cura di osservare con senso di responsabilità per la tutela della salute propria e del prossimo e al fine di evitare conseguenze e sanzioni da parte delle Autorità competenti.

La responsabilità individuale di tutti gli utenti dei servizi di trasporto pubblico rimane un punto essenziale per garantire il distanziamento sociale, misure igieniche, nonché prevenire comportamenti che possono aumentare il rischio di contagio.

Per ciascun servizio di trasporto di noleggio l’Azienda dovrà essere conservata per ameno 15 gg., nel rispetto del regolamento UE 2016/679, la lista completa dei passeggeri.

 

3 MODALITÁ D’INGRESSO IN AZIENDA DEI LAVORATORI

  • Il personale, prima dell’accesso al luogo di lavoro potrà essere sottoposto al controllo della temperatura corporea. Se tale temperatura risulterà superiore ai 37,5°, non sarà consentito l’accesso ai luoghi di lavoro. Le persone in tale condizione - nel rispetto delle indicazioni riportate in nota – saranno momentaneamente isolate e fornite di mascherine non dovranno recarsi al Pronto Soccorso e/o nelle infermerie di sede, ma dovranno contattare nel più breve tempo possibile il proprio medico curante e seguire le sue indicazioni.
    A tal fine si provvede in particolare a:
  • Rilevare la temperatura e non registrare il dato acquisito. E’ possibile identificare l’interessato e registrare il superamento della soglia di temperatura solo qualora sia necessario a documentare le ragioni che hanno impedito l’accesso ai locali aziendali.
  • Fornire anche oralmente l’informativa sul trattamento dei dati personali.
  • Applicare le misure di sicurezza e organizzative adottate per proteggere i dati GDPR ( GENERAL Data Protection Regulation – Regolamento UE in vigore dal 25 maggio 2018).
  • Assicurare modalità tali da garantire la riservatezza e la dignità del lavoratore.
  • Raccogliere solo i dati necessari, adeguati e pertinenti rispetto alla prevenzione di contagio da CODID-19.
  • L’ingresso in azienda di lavoratori già risultati positivi all’infezione da COVID 19 dovrà esser preceduto da una preventiva comunicazione avente ad oggetto la certificazione medica da cui risulti la “avvenuta negativizzazione” del tampone secondo le modalità previste e rilasciata dal dipartimento di prevenzione territoriale di competenza.
  • La possibile rilevazione in tempo reale della temperatura corporea costituisce un trattamento di dati personali e, pertanto, deve avvenire ai sensi della disciplina privacy vigente.

 

4 MODALITÁ DI ACCESSO DEI FORNITORI ESTERNI

  • Per l’accesso di fornitori esterni sono state individuate procedure di ingresso, transito e uscita, mediante modalità, percorsi e tempistiche predefinite, al fine di ridurre le occasioni di contatto con il personale in forza nei reparti/uffici coinvolti.
  • Se possibile, gli autisti dei mezzi di trasporto devono rimanere a bordo dei propri mezzi: non è consentito l’accesso agli uffici per nessun motivo. Per le necessarie attività di approntamento delle attività di carico e scarico, il trasportatore dovrà attenersi alla rigorosa distanza di un metro.
  • Per fornitori/trasportatori e/o utenti linea e clienti o personale esterno, prevedere il divieto di utilizzo dei servizi igienici del personale dipendente.
  • Va ridotto, per quanto possibile, l’accesso ai visitatori; qualora fosse necessario l’ingresso di visitatori esterni (impresa di pulizie, manutenzione…), gli stessi dovranno sottostare a tutte le regole aziendali, ivi comprese quelle per l’accesso ai locali aziendali.
  • In caso di lavoratori dipendenti da aziende terze che operano nello stesso sito produttivo (es. manutentori, fornitori, addetti alle pulizie o vigilanza) che risultassero positivi al tampone COVID19, l’appaltatore dovrà informare immediatamente il committente ed entrambi dovranno collaborare con l’autorità sanitaria fornendo elementi utili all’individuazione di eventuali contatti stretti.
  • L’azienda committente è tenuta a dare, all’impresa appaltatrice, completa informativa dei contenuti del presente Protocollo aziendale e deve vigilare affinché i lavoratori della stessa o delle aziende terze che operano a qualunque titolo nel perimetro aziendale, ne rispettino integralmente le disposizioni.

Sarà altresì ridotto per quanto possibile l’accesso ai visitatori.

 

5 PULIZIA E SANIFICAZIONE IN AZIENDA

  • L’azienda garantisce la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni, nel rispetto delle disposizioni previste dal Ministero della Salute e dall’Istituto Superiore di Sanità.
  • L’Azienda procede altresì all’igienizzazione, sanificazione e disinfezione degli autobus e delle infrastrutture nel rispetto delle prescrizioni sanitarie in materia oltre che delle ordinanze regionali e del Protocollo siglato dalle associazioni di categoria, OO.SS. e MIT in data 20 marzo 2020, effettuando l’igienizzazione e la disinfezione almeno una volta al giorno e la sanificazione periodica in relazione alle specifiche realtà aziendali, come previsto dal medesimo protocollo condiviso, con le modalità definite dalle specifiche circolari del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità.
  • In caso di cambio del conducente, nel corso di un servizio, il conducente subentrante effettua la disinfezione del volante, della leva del cambio e della cintura di sicurezza. L’Azienda adotta, altresì, interventi straordinari di sanificazione degli autobus a cadenza più ravvicinata, ove necessario, tra un servizio e l’altro.
  • In caso di presenza di una persona con COVID-19 all’interno dei locali aziendali o dei mezzi, si procede alla pulizia e sanificazione dei suddetti secondo le disposizioni della circolare n. 5443 del 22 febbraio 2020 del Ministero della Salute nonché alla loro ventilazione.
  • Occorre garantire la pulizia ad inizio turno di tastiere, schermi, telefoni fissi, mouse e scrivanie con adeguati detergenti, sia negli uffici, sia nei reparti dell’officina.
  • L’azienda in ottemperanza alle indicazioni del Ministero della Salute secondo le modalità ritenute più opportune, può organizzare interventi particolari/periodici di pulizia ricorrendo agli ammortizzatori sociali (anche in deroga).
  • Sono messe in atto, inoltre, tutte le misure possibili volte ad avere il maggior ricambio naturale d’aria negli ambienti chiusi, siano questi veicoli oppure uffici, intensificando laddove possibile la manutenzione degli impianti di aerazione.

 

6 PRECAUZIONI IGIENICHE PERSONALI

  • É obbligatorio che le persone presenti in azienda adottino tutte le precauzioni igieniche, in particolare per le mani.
  • l’Azienda mette a disposizione idonei mezzi detergenti per le mani.
  • É raccomandata la frequente pulizia delle mani con acqua e sapone.
  • Nei luoghi distanti dai servizi igienici sono collocati e mantenuti costantemente riforniti distributori di gel per le mani, con l’invito a un frequente uso da parte di tutti gli operatori.
  • Si ricorda che la corretta e frequente igienizzazione delle mani con acqua e sapone esclude la necessità di ricorrere al gel.

 

7 DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE

  • L’adozione delle misure di igiene e dei dispositivi di protezione individuale indicati nel presente Protocollo di Regolamentazione è fondamentale e, vista l’attuale situazione di emergenza, è evidentemente legata alla disponibilità in commercio.
    Per questi motivi:
  • Le mascherine dovranno essere utilizzate in conformità a quanto previsto dalle indicazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità.
  • Data la situazione di emergenza, in caso di difficoltà di approvvigionamento e alla sola finalità di evitare la diffusione del virus, potranno essere utilizzate mascherine la cui tipologia corrisponda alle indicazioni dall’autorità sanitaria.
  • É favorita la preparazione da parte dell’azienda del liquido detergente secondo le indicazioni dell’OMS (https://www.who.int/gpsc/5may/Guide_to_Local_Production.pdf).
  • Qualora il lavoro imponga di lavorare a distanza interpersonale minore di un metro e non siano possibili altre soluzioni organizzative è comunque necessario l’uso delle mascherine, e altri dispositivi di protezione (guanti, mascherine, ecc…) conformi alle disposizioni delle autorità scientifiche e sanitarie.
  • Nelle ipotesi di lavoro sistematico a distanza inferiore ad un metro e in mancanza di mascherine, l’Azienda, con il supporto del medico competente, individua le ipotesi alternative.
  • Per quanto riguarda il personale viaggiante, l’Azienda adotta tutti i possibili accorgimenti atti al distanziamento di almeno un metro del posto di guida dai passeggeri.
  • La salita e la discesa dei passeggeri dal mezzo avvengono secondo flussi separati. In particolare, la salita dei passeggeri sugli autobus è consentita solo dalla porta anteriore e la discesa dei passeggeri dalla sola porta posteriore/centrale allo scopo di evitare contatto tra chi scende e chi sale, rispettando idonei tempi di attesa, anche eventualmente con un’apertura differenziata delle porte. In caso di mancanza della distanza di un metro dal posto di guida dai passeggeri sarà possibile la salita e la discesa da un’unica porta.
  • Per il personale viaggiante per il quale la distanza di un metro dall’utenza non sia possibile, è previsto l’utilizzo degli appositi dispositivi di protezione individuale.
  • Laddove sia possibile si procede a installare apparati per l’acquisto self-service dei biglietti, che dovranno essere sanificate più volte al giorno, contrassegnando con specifici adesivi le distanze di sicurezza. I passeggeri dovranno dotarsi di apposite protezioni (mascherine).
  • A riguardo, la circolare del Ministro della Salute, Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria, n. 14916 del 29 aprile 2020, recante per oggetto “indicazioni per la rimodulazione delle misure contenitive di fase 2 in relazione al trasporto pubblico collettivo terrestre, nell’ottica della ripresa del pendolarismo, nel contesto dell’emergenza SARS-COV”, contiene un’esplicita indicazione all’uso delle mascherine da parte dei conducenti e delle mascherine e dei guanti da parte dell’altro personale di controllo e/o di servizio.
  • Allo scopo di evitare assembramenti di passeggeri a bordo dell’autobus e in modo da consentire il rispetto della distanza di un metro tra gli stessi, l’Azienda adotta pratiche di esplicita individuazione dei sedili che non possono essere occupati contrassegnandoli con appositi markers.
  • L’Azienda, al fine di perseguire una migliore funzionale capienza dei mezzi di trasporto e ottimizzare gli spazi, può procedere anche alla utilizzazione in verticale delle sedute – escludendo un posizionamento c.d. faccia a faccia – fermo restando l’obbligo di indossare una mascherina di protezione.
  • L’Azienda provvede inoltre a mettere in atto tutte le misure possibili volte ad avere il maggior ricambio naturale d’aria negli ambienti chiusi, siano questi veicoli oppure uffici.
  • Il distanziamento di un metro non è necessario nel caso si tratti di persone che vivono nella stessa unità abitativa.

 

8 GESTIONE SPAZI COMUNI (MENSA, SPOGLIATOI, DISTRIBUTORI DI BEVANDE E/O SNACK)

L’accesso agli spazi comuni è contingentato, compresi gli spogliatoi, spazi comuni, con la previsione di una ventilazione continua dei locali ed è previsto:

  • Un tempo ridotto di sosta all’interno di tali spazi.
  • Il mantenimento della distanza di sicurezza di 1 metro tra le persone che li occupano.
  • Un’adeguata organizzazione degli spazi.
  • La sanificazione degli spogliatoi.
  • La pulizia giornaliera e la sanificazione periodica degli spazi comuni, delle tastiere dei distributori di bevande.
  • É garantita la presenza di detergenti per l’igiene delle mani.

 

9 ORGANIZZAZIONE AZIENDALE (TURNAZIONE, TRASFERTE E SMART WORK, RIMODULAZIONE DEI LIVELLI PRODUTTIVI)

Nel rispetto delle previsioni e delle prerogative stabilite dal CCNL l’Azienda adotta le precauzioni funzionali di seguito indicate al fine di garantire la continuazione dell’attività dell’Azienda:

  • Disporre la chiusura di tutti i reparti diversi dalla produzione o, comunque, di quelli dei quali è possibile il funzionamento mediante il ricorso allo smart work, o comunque a distanza.
  • Procedere ad una rimodulazione dei livelli produttivi, previa autorizzazione delle competenti autorità per l’erogazione dei servi di trasporto di persone.
  • Rimodulazione degli spazi di lavoro compatibilmente con la natura dei processi produttivi e degli spazi aziendali.
  • Per gli ambienti dove operano più lavoratori contemporaneamente, riposizionamento delle postazioni di lavoro adeguatamente distanziate tra loro ovvero, analoghe soluzioni.
  • Assicurare un piano di turnazione dei dipendenti dedicati alla produzione con l’obiettivo di diminuire al massimo i contatti e di creare gruppi autonomi, distinti e riconoscibili.
  • Utilizzare lo smart working per tutte quelle attività che possono essere svolte presso il domicilio o a distanza nel caso vengano utilizzati ammortizzatori sociali, anche in deroga, valutare sempre la possibilità di assicurare che gli stessi riguardino l’intera compagine aziendale, se del caso anche con opportune rotazioni.
  • Utilizzare gli ammortamenti sociali disponibili ai sensi del D.L. n.18/2020 e degli eventuali provvedimenti successivi in raccordo agli istituti contrattuali generalmente finalizzati a consentire l’astensione dal lavoro anche utilizzando i permessi e periodi di ferie arretrati e non ancora fruiti.
  • Nel caso di ricorso agli ammortamenti sociali, valutare la possibilità di assicurare che gli stessi riguardino l’intera compagine aziendale o settori omogenei, se del caso anche con opportune rotazioni.
  • Organizzazione delle relazioni commerciali riducendo al minimo la necessità di contatto, privilegiando modalità informatiche per la trasmissione e lo scambio della documentazione; qualora non sia possibile evitare lo scambio di documentazione cartacea, occorre mantenere la distanza di almeno un metro e munirsi di guanti per ricevere e firmare la documentazione.
  • Previa autorizzazione dell’Agenzia per la mobilità territoriale competente e degli Enti titolari, sospendere la vendita e il controllo dei titoli di viaggio a bordo dei mezzi
    Sospendere l’attività di bigliettazione a bordo dei mezzi da parte degli autisti.

Sospendere e annullate tutte le trasferte/viaggi di lavoro nazionali e internazionali, anche se già concordate o organizzate

Il lavoro a distanza continua a essere favorito anche nella fase di progressiva riattivazione del lavoro in quanto utile e modulabile strumento di prevenzione, ferma la necessità che il datore di lavoro garantisca adeguate condizioni di supporto al lavoratore e alla sua attività (assistenza nell’uso delle apparecchiature, modulazione dei tempi di lavoro e delle pause.

E’ necessario il rispetto del distanziamento sociale, anche attraverso una rimodulazione degli spazi di lavoro, compatibilmente con la natura dei processi produttivi e degli spazi aziendali. Nel caso di lavoratori che non necessitano di particolari strumenti e/o attrezzature di lavoro e che possono lavorare da soli, gli stessi potrebbero, per il periodo transitorio, esser posizionati in spazi ricavati ad esempio da uffici inutilizzati, sale riunioni.

L’articolazione del lavoro potrà essere ridefinita con orari differenziati che favoriscano il distanziamento sociale riducendo il numero di presenze in contemporanea nel luogo di lavoro e prevenendo assembramenti all’entrata e all’uscita con flessibilità di orari.

 

10 GESTIONE ENTRATA E USCITA DEI DIPENDENTI

  • Si favoriscono orari di ingresso/uscita scaglionati in modo da evitare il più possibile i contatti nelle zone comuni (ingressi, spogliatoi, ecc.).
  • Dove è possibile, occorre dedicare una porta di entrata e una porta di uscita da questi locali e garantire la presenza di detergenti.
  • É garantita la presenza di igienizzante e collocati in punti facilmente individuabili.

 

11 SPOSTAMENTI INTERNI, RIUNIONI, EVENTI INTERNI E FORMAZIONE

  • Gli spostamenti all’interno del sito aziendale devono essere limitati al minimo indispensabile e nel rispetto delle indicazioni aziendali.
  • Non sono consentite le riunioni in presenza. Laddove, le stesse fossero connotate dal carattere della necessità e urgenza, nell’impossibilità di collegamento a distanza, dovrà essere ridotta al minimo la partecipazione necessaria e, comunque, dovranno essere garantiti il distanziamento interpersonale e un’adeguata pulizia/areazione dei locali.
  • Sono sospesi e annullati tutti gli eventi interni e ogni attività di formazione in modalità in aula, anche obbligatoria, anche se già organizzati; è comunque possibile, qualora l’organizzazione aziendale lo permetta, effettuare la formazione a distanza, anche per i lavoratori in smart working.
  • Il mancato completamento dell’aggiornamento della formazione professionale e/o abilitante entro i termini previsti per tutti i ruoli/funzioni aziendali in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, dovuto all’emergenza in corso e quindi per causa di forza maggiore, non comporta l’impossibilità a continuare lo svolgimento dello specifico ruolo/funzione (a titolo esemplificativo: l’addetto all’emergenza, sia antincendio, sia primo soccorso, può continuare ad intervenire in caso di necessità; il carrellista può continuare ad operare come carrellista).

 

12 GESTIONE DI UNA PERSONA SINTOMATICA IN AZIENDA

  • Nel caso in cui una persona presente in azienda sviluppi febbre e sintomi di infezione respiratoria quali la tosse, lo deve dichiarare immediatamente all’ufficio del personale, si dovrà procedere al suo isolamento in base alle disposizioni dell’autorità sanitaria e a quello degli altri presenti dai locali, l’azienda procede immediatamente ad avvertire le autorità sanitarie competenti e i numeri di emergenza per il COVID-19 forniti dalla Regione o dal Ministero della Salute.
  • L’azienda collabora con le Autorità sanitarie per la definizione degli eventuali “contatti stretti” di una persona presente in azienda che sia stata riscontrata positiva al tampone COVID-19. Ciò al fine di permettere alle autorità di applicare le necessarie e opportune misure di quarantena. Nel periodo dell’indagine, l’azienda potrà chiedere agli eventuali possibili contatti stretti di lasciare cautelativamente lo stabilimento, secondo le indicazioni dell’Autorità Sanitaria.
  • Il lavoratore al momento dell’isolamento, deve essere subito dotato ove già non lo fosse, di mascherina chirurgica.
  • Nel caso un passeggero manifesti, a bordo dell’autobus, sintomi riconducibili all’infezione per il COVID-19, il personale viaggiante dovrà chiedere al passeggero stesso – fermo restando l’uso della mascherina protettiva – di sedere, ove possibile, isolato rispetto agli altri passeggeri, dovrà informare le Autorità sanitarie e su indicazione di queste fermare l’autobus per consentirne lo sbarco. Il personale viaggiante chiederà agli altri passeggeri di scendere dall’autobus per consentirne la ventilazione e compatibilmente con il luogo della fermata la disinfezione prima della ripresa del servizio di trasporto.
  • Su indicazione delle Autorità sanitarie potrà essere richiesto cautelativamente ai contatti stretti del passeggero sintomatico di non risalire a bordo.

 

13 SORVEGLIANZA SANITARIA/MEDICO COMPETENTE/RLS

  • La sorveglianza sanitaria deve proseguire rispettando le misure igieniche contenute nelle indicazioni del Ministero della Salute (cd. decalogo).
  • Vanno privilegiate, in questo periodo, le visite preventive, le visite a richiesta e le visite da rientro da malattia.
  • Nell’integrare e proporre tutte le misure di regolamentazione legate al COVID-19 il medico competente collabora con il datore di lavoro e le RLS.
  • Il medico competente segnala all’azienda situazioni di particolare fragilità e patologie attuali o pregresse dei dipendenti e l’azienda provvede alla loro tutela nel rispetto della privacy il medico competente applicherà le indicazioni delle Autorità Sanitarie.
  • Il medico competente applicherà le indicazioni delle Autorità Sanitarie. Il medico competente, in considerazione del suo ruolo nella valutazione dei rischi e nella sorveglianza sanitaria, potrà suggerire l’adozione di eventuali mezzi diagnostici qualora ritenuti utili al fine del contenimento della diffusione del virus e della salute dei lavoratori.
  • É raccomandabile che i medico competente sia coinvolto per le identificazioni dei soggetti con particolari situazioni di fragilità e per il reinserimento lavorativo di soggetti con pregressa infezione da COVID 19 e che la sorveglianza sanitaria ponga particolare attenzione ai soggetti fragili anche in relazione all’età.
  • Per il reintegro progressivo di lavoratori dopo l’infezione da COVID 19, il medico competente, previa presentazione di certificazione di avvenuta negativizzazione del tampone secondo le modalità previste, rilasciata dal dipartimento di prevenzione territoriale di competenza, effettua la visita medica precedente alla ripresa del lavoro, a seguito di assenza per motivi di salute di durata superiore ai sessanta giorni continuativi, al fine di verificare l’idoneità alla mansione”. (D.Lgs 81/08 e s.m.i, art. 41, c. 2 lett. e-ter), anche per valutare profili specifici di rischiosità e comunque indipendentemente dalla durata dell’assenza per malattia.

 

14 AGGIORNAMENTO DEL PROTOCOLLO DI REGOLAMENTAZIONE

  • Il mancato rispetto del presente protocollo che non assicuri adeguati livelli di protezione determina la sospensione dell’attività fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.
  • Il presente protocollo è soggetto a periodica verifica al fine di valutarne l’applicazione e l’eventuale adeguamento delle relative regole.
  • É costituito in azienda un comitato per l’applicazione e la verifica delle regole del protocollo di regolamentazione con la partecipazione delle rappresentanze sindacali aziendali, ove presenti, e del RLS. Il comitato opera al fine di valutare l’applicazione e la verifica delle regole del presente protocollo.

 

A.T.A.V. VIGO SpA